Archivi del mese: ottobre 2008

Tiro un Dado da 12

Voi ragazzi di oggi avete trovato veramente la pappa pronta: per spaventare i vostri genitori e convincerli che delle multinazionali senza scrupoli stanno trasformando una generazione intera in assassini psicotici, vi hanno messo a disposizione dei videogiochi con un tasso di violenza iper-realistica impressionante, 3D come se piovesse e copertine che farebbero venire gli incubi a Marilyn Manson.

L'Inquietante Pong

L'Inquietante Pong

Hah! I nostri genitori non avevano paura dei videogiochi.
Eravamo sopravvissuti alle bibite a base di coloranti, alle pistole con i dardi che avevano un rinculo da 44 Magnum, ai giocattoli pieni di spigoli metallici acuminati e al Piccolo Chimico. No, niente poteva ormai intimorire chi avesse cresciuto un figlio negli anni ’70. Tranne un passatempo innocuo uscito timidamente nei primi anni ’80: in realtà un pericolo mortale noto come… Dungeons & Dragons!

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Devianze: Ovvero Come Smettemmo di Preoccuparci del Gromozon…

Come ho già ammesso in uno dei primi articoli, in passato mi sono reso colpevole di alcune presentazioni PowerPoint: molte erano puro “Death by Bullet Points” e me ne prendo tutta la responsabilità.

Ma a “Devianze” sono sinceramente affezionato. E’ uno slideshow tenuto assieme all’amico Luigi Mori a Infosecurity 2007, uno studio in rosso su un malware che aveva fatto molto parlare di sè, Gromozon alias LinkOptimizer.

L’ispirazione era venuta da un eccellente articolo del ricercatore Marco Giuliani, oltre naturalmente dalla circostanza non trascurabile che moltissimi utenti segnalavano la comparsa di questo infettore, diffuso quanto complesso da bloccare (si trattava di fatto di una collezione di malware, un attacco multi-stage).

Luigi era stato invitato dagli organizzatori di Infosecurity a tenere una presentazione su un argomento a sua scelta e mi fece l’onore di invitarmi a dividere il palco con lui per parlare di Gromozon. Devo premettere che in quanto a competenza tecnica, Luigi sta a me come l’Everest sta a una formina di sabbia sulla spiaggia di Rimini: accettai l’invito con una malcelata ma comprensibile inquietudine.

Il titolo della presentazione deriva da una considerazione di fondo: molte delle tecniche impiegate da Gromozon per nascondersi sulla macchina infetta, sfruttavano feature relativamente oscure di Windows come le Alternate Data Streams e il poco usato Encrypting File System. Definiamo Devianze questi utilizzi malevoli delle tecnologie “dimenticate”.

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Gli UFO, i Sensitivi e Tutto il Resto…

Confesso, ho provato un po’ di antipatia per Paolo Attivissimo quando ho letto questo articolo sul suo blog, che pure apprezzo enormemente: per una penna come la sua è troppo facile ironizzare su una medium così imprudente da pubblicare data e ora di un evento epocale come la discesa degli UFO (prevista per oggi, lo dico nel caso non seguiste regolarmente la Blogosfera). Quando non c’è sfida, il gioco è troppo semplice e la vittoria sterile quando la catarsi millenaristica puntualmente non si verifica.

Poi ho dato un’occhiata alla risonanza che questa medium australiana dal poetico nome di Blossom Goodchild è riuscita a ottenere semplicemente facendo un’affermazione, senza bisogno di provare in alcun modo la propria autorevolezza né tantomeno la buona fede – di cui non vorrei dubitare, honi soit qui mal y pense…

Non siete stati ancora toccati dal suo messaggio di speranza? No problem, ve lo riassumo io in poche parole. Cliccate QUI per atterrare sulla prossima pagina

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“Dipinti d’Amore” (update)

Altre notizie sull’evento di Torrechiara (v. ultimo post). L’amico Umberto Fabi mi gira questo comunicato di Parma Turismi, che pubblico molto volentieri:

Già dalle prime settimane i percorsi correggeschi hanno riscosso grande successo: sono oltre 10.000 le presenze registrate nei luoghi inseriti nell’itinerario “L’arte ai tempi del Correggio”, promosso e organizzato dalla Provincia di Parma. Numeri che dimostrano quanto siano apprezzati dal pubblico i percorsi volti ad ammirare e conoscere alcuni grandi cicli pittorici contemporanei a Correggio e a scoprire gli affreschi, la tecnica e le storie racchiuse nei castelli e nelle corti del Parmense.

Anche il prossimo fine settimana sarà ricco di eventi e questa volta a far da protagonista sarà, domenica 12, il Castello dei Rossi di Torrechiara.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30 si terrà una visita guidata gratuita (max. 60 persone) seguita alle ore 17 dall’evento scenico “Dipinti d’amore” in parole e musica di Umberto Fabi con Loredana Scianna, Guido Ponzini, Giovanni Amighetti.

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Letture e Musica a Torrechiara

Signori, questo evento segnatelo sul vostro calendario preferito perché non dovete perderlo: Castello di Torrechiara (PR), domenica 12 ottobre alle 17.00 – un happening di letture e musica con quattro personaggi che, se siete “del giro”, sicuramente conoscete (e che altrimenti vorrete conoscere).

Umberto Fabi: attore, autore e regista dalla straordinaria inventiva e dalla infinita curiosità per ogni forma espressiva. Troppi talenti per essere riassunti in poche righe: qualunque descrizione non gli rende giustizia, dovete semplicemente vederlo su un palco.

Loredana Scianna: performer. Su queste pagine non ha bisogno di presentazioni perché è ormai una protagonista abituale sia negli articoli che nei commenti.

Giovanni Amighetti: compositore, pianista, tastierista; è una delle menti creative di Arvmusic, etichetta specializzata in World Music. I suoi lavori sono in costante equilibrio tra classicità e avanguardia, sperimentazione e World: le sue collaborazioni costituiscono un curriculum di assoluta eccellenza.

Guido Ponzini: bassista e stickista. Come ho già scritto in un altro post, il suo talento come interprete è assolutamente sbalorditivo, ma Guido non è semplicemente un virtuoso dello strumento: è un musicista completo e un compositore originale e pieno di inventiva.

Il tema dell’happening è “Dipinti d’amore”, ma per il momento non ci è dato sapere il programma esatto della giornata (nessuno dei quattro ama scoprire le carte prima dello spettacolo). Non ci resta quindi che salire al Castello e scoprire quello che Umberto, Loredana, Giovanni e Guido hanno in serbo per noi: come sempre, accorrete numerosi!

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Mary Poppins Meets Ninì Tirabusciò

Poteva essere una domenica mattina come tante altre (leggi: sveglia a mezzogiorno, doccia hollywoodiana e caffè) e invece stavolta mi sono alzato prima del previsto e ho sconsideratamente acceso la TV. E ho visto.
Ho visto il futuro della fiction italiana. Si chiama “Anna e i Cinque”.

Ho guardato tutta la puntata (la replica di quella andata in prime time qualche sera addietro) poi ho fatto quello che faccio sempre nei momenti di incertezza: ho sguinzagliato Google per capire a cosa avevo appena assistito. E ho letto che questa nuova fiction è:

1) un grande sforzo produttivo
2) con attori di qualità
3) una favola moderna

Dato che i punti 1 e 2 mi erano completamente sfuggiti e che ho sempre nutrito il sospetto che la “favola moderna” sia una scusa per contrabbandare qualunque sceneggiatura inverosimilmente consolatoria, ho deciso di riassumere qui la mia esperienza sperando che qualche volonteroso mi spieghi dove sto sbagliando. Clicca QUI per lasciarti modernamente affabulare

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Suomesta, rakkaudella

Ti svegli su un bus pieno di gente simile a te: occhiali da vista, capelli corti, una timida pinguedine, vestiti fuori moda da 10 anni.

Ti svegli, guardi fuori dal finestrino e le tenebre perenni avvolgono il rarefatto paesaggio nordico: è gennaio e dato che sei in Finlandia, sull’autobus c’e l’aria condizionata. Per metterti a tuo agio, ti offrono una Lapin Kulta gelata: la bevi e ti chiedi se avrai mai più un rapporto normale con il tuo apparato gastro-intestinale.

Il bus si ferma in mezzo a un bosco e tu scendi assieme agli altri. Il freddo è choccante: dentro di te, sai che alla voce “Criofobia” su Wikipedia, qualcuno ha appena postato un tuo primo piano. A tratti, piove a dirotto: nelle pause, piove e basta. Dato che ti hanno prelevato dal tuo comodo albergo a 4 stelle, hai scarpe di camoscio, pantaloni di velluto, un maglioncino leggero e un giubbotto da liceale americano. Scopri con cupa soddisfazione che il muco può congelare all’interno del naso.

Vi danno delle torce e vi dicono di addentrarvi nel bosco: tu ricordi vagamente che nelle foreste nordiche, gli unici animali non aggressivi sono alcune delle marmotte.

No, non sei uno dei naufraghi del “Fiordo dei Famosi”; non sei in un episodio di Lost girato da Lars Von Trier; non ti hanno dato il confino in Lapponia per aver detto che hai fatto il playboy con il Presidente Tarja Halonen; non sei neanche a una rievocazione storica della Campagna di Russia. Sei all’evento ricreativo di una Convenscion a Helsinki! Clicca QUI per continuare a ricrearti

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